20 MAGGIO. La GIORNATA DEI VINCITORI
20 MAGGIO. La GIORNATA DEI VINCITORI
Già guardando il manifesto si comprende quanto antichi siano i "Gialli Flegrei". L'immagine, una incisione di metà Cinquecento, mostra tre personaggi: Acate, Enea e la Sibilla. Che fanno questi tre personaggi? Anzi che cosa chiaramente NON fanno? Essi non guardano verso una barchetta che sta arrivando. E se, idealmente, prolunghiamo l'immagine vedremo che in quella barchetta c'è il corpo di Miseno che è morto. Dunque il messaggio dell'immagine è che Enea NON sapeva ancora che Miseno, il suo trombettiere, era morto. In pratica Virgilio fornisce ad Enea un alibi (cioè Enea era in un altro posto, presso la Sibilla, quando Miseno è morto). Dunque non poteva averlo "sacrificato" lui stesso per poter entrare vivo nel Regno dei morti, come dicevano alcune antiche fonti... UN VERO ANTICO E PRESTIGIOSO GIALLO FLEGREO!
Per le fonti sul "Giallo di Miseno", cfr. G. Palumbo, Ricominciamo dai nomi, dai miti e dalle fonti... pp. 152-153.
Tra gli altri articoli che danno notizia del nostra Festival, si possono vedere:
https://www.ifattidinapoli.it/art_napoli_a_pozzuoli_il_festival_del_giallo_flegreo_presenti_i_sindaci_di_tutti_i_comuni.html
https://www.farodiroma.it/la-giornata-dei-vincitori-20-maggio-giallo-flegreo/